GUY E CONOR SI PREPARANO PER IL TT 2012
byPhil Wain
Lunedì sera ha luogo la prima sessione di prove complete per l’edizione 2012 del TT Races dell’Isola di Man, con la leggendaria Mountain Course che ospiterà ancora una volta i migliori corridori su strada di tutto il mondo. Organizzata in uno straordinario percorso di 37,7 miglia (circa 60 Km), che attraversa le città di Douglas, Kirk Michael e Ramsey, oltre che inerpicarsi per la Snaefell Mountain, il TT è universalmente considerato, non a torto, come la miglior corsa su strada. I corridori della Tyco Suzuki, Guy Martin e Conor Cummins parteciperanno all’evento di nuovo come i favoriti. Oltre a nutrire le loro speranze e le loro aspettative, si trovano anche sottoposti a una notevole pressione. Martin ha una non invidiabile etichetta di essere il corridore che è salito sul podio il maggior numero di volte, ma non da vincitore (praticamente tutta l’isola farà il tifo per lui), mentre l’eroe locale, Cummins, deve sopportare il peso delle aspettative che la popolazione dell’Isola di Man ripone su di lui, giacché in precedenza ha dato i natali solo a tre corridori vincitori di corse motociclistiche.
Martin continua con la Tyco Suzuki, guidata dalla coppia Hector e Philip Neill, padre e figlio, per il secondo anno.«Il mio punto di vista è che se qualcosa funziona, non bisogna modificarlo; per questo sono rimasto con la squadra. Hector è veramente un tipo in gamba e Philip sa come ottenere il meglio da me. La Superbike è sempre stata la mia categoria favorita, quindi è qui che mi aspetto le migliori opportunità. Il telaio e il sistema di frenatura della Suzuki sono superlativi e rendono la moto molto controllabile. La sensazione che provo nell’affrontare le curve sulla Suzuki è in assoluto la migliore». «I miei tempi sono molto simili a quelli di chiunque altro; non ho dovuto far altro che essere un po’ più costante e mantenere concentrata la mia attenzione. Non ho alcun dubbio circa il fatto che posso vincere e quando corro m’impegno sempre al massimo, così non ci sono scuse, non ci sono se o ma né forse. Naturalmente, la mia intenzione è vincere, ma qualunque cosa accada, la questione più importante nella TT di quest’anno è riuscire anche a divertirmi.»
Cummins, intanto, l’anno scorso ha fatto ritorno alle corse dopo un orribile incidente occorsogli a Verandah durante la Senior TT del 2010. Ha dedicato un anno intero a ritornare in sella, a recuperare la sua velocità e a ritrovare la sua piena forma, cosa che ha fatto in maniera eccelsa. Questo tranquillo ventiseienne non avrebbe voluto sbilanciarsi, ma il 2012 sembra promettergli grandi successi, grazie al suo anno impiegato a prepararsi per la TT.
«Ho svolto il lavoro preparatorio e mi sono impegnato a fondo, quindi correre per il team Tyco Suzuki rappresenta una magnifica opportunità. Il 2011 è stato per me un anno prevalentemente dedicato al recupero, ma, ora che sono pronto, intendo sfruttare al massimo la possibilità che mi è stata data. Si parla del fatto che mi sento sotto pressione, dal momento sono nato sull’Isola di Man e cose del genere, ma l’unica pressione che ammetto è quella cui mi sottopongo io stesso.» «Non dirò che riuscirò a ottenere grandi cose, ma corro con una grande squadra e con magnifiche motociclette, quindi ci sono tutti gli ingredienti per avere splendidi risultati. Darò il meglio di me in ogni momento che sarò in gara e mi sforzerò al 100%. Solo il tempo dirà quali risultati sarò riuscito a raggiungere, ma comunque vada, spero di trascorrere due magnifiche settimane.»

