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Il marchio AGV

I valori di AGV

Sicurezza: il motociclismo e gli sport dinamici in genere (automobilismo, sci, equitazione), hanno una componente di rischio. AGV è impegnata da oltre sessanta anni nella riduzione di questi rischi.

Innovazione: il segreto delle aziende come AGV che sanno innovare nasce, in fin dei conti, dall'insoddisfazione. Non sentirsi mai appagati dal risultato, cercando nuovi materiali, nuove tecniche, nuovi partner, nuove conoscenze. Incrociandole tra loro, alla ricerca di risposte sempre nuove e di nuove basi, sempre più avanzate, per offrire un casco migliore.

Sport: le gare migliorano la razza, perché solo cercando sempre il limite, la prestazione, la sfida, si possono trovare le condizioni più complesse. E saper rispondere alle esigenze di un campione del mondo significa far felice l'utente che usa sulla strada un casco AGV.

Partner: grandi campioni come Agostini, Rossi, Nieto non significano solo 37 titoli mondiali. I top rider portano molto di più: esperienze, conoscenze, idee, ma anche comunicazione, legando il proprio nome ad un marchio. Rendono unica un'azienda e la fanno crescere ed evolvere esattamente come riescono a fare con le moto che guidano.

Nazionalità: AGV è un marchio diffuso e noto in tutto il mondo. Lo si è visto sulle piste con le corse di auto e moto, ma anche sulle nevi del “chilometro lanciato di sci”. Apprezzato da utenti di tutto il pianeta, AGV porta sempre, ad iniziare dal logo, il concetto del made in Italy, valore molto apprezzato in tutto il mondo. Perché la cultura del bello, dell'innovazione, della cura sono peculiarità italiane apprezzate da tutti.

Il marchio AGV

Nel mondo della moto è rimasto qualcosa di cavalleresco, non solo nel rapporto di amicizia e solidarietà che lega appassionati dello stesso marchio o turisti che attraversano il mondo su due ruote. Il casco, ad esempio, ha una doppia funzione: proteggere ma anche mostrare l'identità. Tutti i piloti hanno grafiche personalizzate, ma quasi tutti i motociclisti “inseriscono” sul proprio casco un “segno” personale, di identità, sotto forma di un nome, di un marchio, eccetera.

Anche i produttori di caschi danno ai loro prodotti un'identità precisa per renderli diversi, anche a prima vista, dalla concorrenza.

AGV, nel corso degli anni, ha mantenuto una lodevole identità: sui propri caschi c'è sempre stato il logo inserito in un fondo tricolore, come a ribadire l'italianità della produzione.

Ma c'è un aspetto singolare nel marchio AGV: la genesi di questo logo...
Per capire meglio, bisogna andare al legame tra l'azienda e il più grande pilota di tutti i tempi, Giacomo Agostini, quindici volte campione del mondo. Il logo AGV, in fin dei conti, non è altro che il casco di “Ago” visto da dietro. Ovvero dalla prospettiva con la quale tanti piloti, battuti in gara dal grande pilota italiano, hanno visto il suo casco.

Il casco di Agostini, fin dalla conquista del suo primo titolo italiano, è sempre stato diviso in tre sezioni (verde, bianco e rosso) per ricordare la vittoria e poi per portare la bandiera italiana su tutte le piste del mondo e rendere facilmente identificabile la nazionalità del pilota, del casco e, negli anni di maggior successo, della moto.
Rivisitato graficamente per adeguarlo ai tempi, lo stesso marchio derivato dal casco di Agostini, ha vinto ancora nel motomondiale e in Formula1. Ad esempio nove titoli mondiali conquistati da Valentino Rossi.